Marco Lodola in LODOLARIO

Alla galleria Marsiglione inaugurazione con un Carnival Party

La festa di carnevale, è per nostra cultura il momento più divertente e irriverente dell’anno, quel giorno che ci da la possibilità di essere qualcun altro o qualcos’altro; ed è per questo motivo che abbiamo scelto il 18 febbraio per inaugurare con una grande festa in maschera la mostra personale di Marco Lodola; con la partecipazione straordinaria di Andy Fluon.
La creazione, il momento poetico, sono un gioco; a Marco, Andy e a Salvatore piace giocare ed il gioco è ovunque, nel buttarsi, nel mettersi alla prova, nel percorrere strade differenti, nel divertirsi.
La mostra comprenderà una trentina di opere con le tematiche già care al Maestro, dalle pin-up, al treno, dalla metropolitana ai ballerini con le ultime sculture luminose e con le opere pittoriche a fondo bianco, mentre Andy Fluon partecipa con le sue opere pittoriche
fluorescenti.
La storia ci farà da testimone per la scelta delle proposte presentate in galleria, la storia sarà il testimone che decreterà i due artisti come grandi artisti, poliedrici, ma pur sempre riconoscibili.
Con il Patrocinio dell’assessorato alla cultura della Regione Lombardia e dell’assessorato alla cultura del Comune di Como.

Marco Lodola, nasce a Pavia nel 1955, già negli anni’80 fonda con un gruppo di artisti, il nuovo futurismo, movimento artistico che ha avuto, come maggior esponente teorico Renato Barilli.

Marco Lodola si distingue per la capacità di mescolare l'arte con altre discipline: letteratura, musica, cinema, design. Più tardi la sua ricerca lo porta a cercare di inserire fisicamente la luce nei suoi lavori: nascono le sculture luminose, che saranno le protagoniste della mostra di Como. Ha realizzato scenografie per film, “Ti presento un amico” di Carlo Vanzina, con Raul Bova e “Maschi contro Femmine” di Fausto Brizzi, ha curato l’allestimento di trasmissioni televisive come XFACTOR, concerti ed eventi di vario genere, dalla moda al teatro, dalle olimpiadi invernali di Torino 2006, alla facciata dell'Ariston per il festival di Sanremo del 2008, dal Padiglione Italia della 53° Biennale di Venezia, al logo per il traforo del Montebianco, ha disegnato l’immagine del manifesto di Umbria Jazz 2010, ha partecipato all’Expo Internazionale di Shangai ed ha realizzato una scultura-icona per il gruppo Hotel Hilton e infine partecipa alla 54° Biennale di Venezia con il progetto a cura di Vittorio
Sgarbi “Cà Lodola”, alla Cà d’Oro di Venezia.
Le sue opere sono oggi presenti in tutto il mondo!
Suo diretto discepolo è Andy Fluon, classe 1971, monzese, si diploma all'istituto d'arte cittadino per poi specializzarsi nel ramo della grafica pubblicitaria e dell'illustrazione. Sin da molto giovane si dimostra personaggio artisticamente poliedrico; la sua attenzione è rivolta all’Arte visiva, alla musica e al pattinaggio artistico, che lo porta a partecipare a gare di livello nazionale
Dal 1997, Andy è concentrato sul progetto Bluvertigo, che fonda insieme a Morgan, Sergio Carnevale e Marco Pancaldi, ma non lascia mai l’arte visiva, non per altro, sono curati da lui i video musicali e le scenografie della band.
Dopo anni di tournee e apparizioni televisive Andy, si propone oggi in diversi ruoli, cercando di unire diverse forme di espressione, compone colonne sonore per la danza contemporanea e il teatro, mixa la musica new wave degli anni ‘80 nei club o le piazze come dj e co-presentatore di due programmi di Mtv, ma è la pittura che lo attrae maggiormente, fonda Flu-on, un grande spazio, ispirato a Lodolandia, il laboratorio di Pavia di Marco
Lodola, ma Flu-on non è solo uno spazio fisico, è uno spazio mentale che non è mai chiuso, un concetto, una forma di pensiero.
Flu-on è il nome che contiene in sè flourescenza, influenza e impulso. La fluorescenza è il colore dei quadri, il desiderio è di essere contaminato dai percorsi creativi altrui, il tentativo è di accendere nuovi percorsi creativi. Le sue opere sono oggi richieste negli ambienti di rilievo come il settore della moda o quello pubblicitario e televisivo.