Costruire un pubblico per l’arte
Diciottesimo incontro de LA KUNSTHALLE PIU’ BELLA DEL MONDO
Il 16 febbraio alle 18, nella sede della Fondazione Ratti, si terrà il XXVIII incontro de La Kunstalle più bella del mondo.
Dopo aver
discusso i temi legati al sistema dell'arte contemporanea, come il rapporto tra
spazi espositivi e contesti, il ruolo del curatore, o l'importanza delle
pubblicazioni, è ora il momento di riflettere su un altro elemento chiave per
le istituzioni dell’arte contemporanea, che, in questo caso, riguarda gli
elementi fondamentali del “consumo” dell’arte e le strategie di coinvolgimento
del pubblico.
Priorità di ogni istituzione culturale è quella di seguire la propria vocazione pubblica, e quindi di dedicare particolare attenzione al rapporto con la molteplicità dei pubblici potenzialmente coinvolti. Per animare la discussione prenderemo in esame due casi specifici: la Kunsthalle Fridericianum, a Kassel (la città che ogni sette anni ospita anche Documenta) e il Camden Arts Centre, a Londra, perché l'intensa attività, la ricchezza degli approcci e la diversità delle proposte di queste due istituzioni li hanno trasformati in due casi esemplari di relazione con il pubblico.
Sia il Camden Arts Centre che il Fridericianum ci offrono uno contesto esemplare per discutere su questi argomenti, e per trovare risposte a domande come:
esiste una solo audience dell’arte contemporanea? O sono invece molte e diversificate? Ed è l’audience a condizionare i programmi e le iniziative o invece sono questi ultimi che attraggono nuovi visitatori?
Come sono cambiati negli ultimi anni i pubblici dell’arte? Nei diversi contesti e nelle diverse regioni del mondo? Cosa può fare un’istituzione dell’arte contemporanea per favorire il rapporto con i propri pubblici?
Rein Wolfs è direttore artistico della Kunsthalle Fridericianum.
Dal 2002 al 2007 è stato Direttore delle mostre del Museum Boijmans Van Beuningen a Rotterdam. Nel 2003 ha curato il padiglione tedesco alla Biennale di Venezia. Dal 1996 fino al 2001 è stato il primo Direttore del Migros Museum für Gegenwartskunst a Zurich. Nel 2012 curerà una mostra dal titolo 'The New Public', per il Museion di Bolzano.
Jennie Lomax è direttrice del Camden Arts Centre, a Londra, dal 1990, ove ha avviato un programma internazionale di mostre, residenze, progetti educational e eventi pubblici. Ha diretto l’organizzazione in un periodo di ristrutturazione edilizia della sede del Centre, che è stata completata nel 2004. Ha ricevuto le Chevalier dans l'ordre des Arts et des Lettres nel 2007, e ha ricevuto un OBE per i suoi servizi per le Arti Visive nel 2009.
La Kunsthalle più bella del mondo è un progetto concepito dalla Fondazione Antonio Ratti e dalla Camera di Commercio di Como (nell’ambito dell’iniziativa Laboratorio Como), con l’obiettivo dell’elaborazione di un programma originale per un futuro Centro delle Arti Contemporanee nel capoluogo lariano.
Laboratorio Como è un progetto della Camera di Commercio, avviato già da qualche anno, che rappresenta un momento di esplorazione ed analisi delle molteplici interconnessioni che uniscono crescita economica, innovazione, sviluppo urbano, cultura, creatività, valutando il ruolo che Como e il suo territorio possono assumere nell'attuale contesto evolutivo generale. La responsabilità scientifica del progetto La Kunsthalle più bella del mondo è di Marco De Michelis, Direttore della Fondazione Antonio Ratti, con il coordinamento di Filipa Ramos.
Prossimi appuntamenti:
XIX. Kunsthalle temporanee
22 marzo 2012, ore 18
Baltolomeo Pietromarchi, Viktor Misiano, Coco Kühn
XX. Esporre nella Kunsthalle più bella nel mondo
3 maggio 2012, ore 18
Annie Ratti e Michelangelo Pistoletto
XXI. Verso un Centro delle Arti Contemporanee a Como
28 giugno 2012, ore 18
Marco de Michelis, Filipa Ramos, Paolo De Snatis, Stefano Baia Curioni


